Per praticare Reiki è obbligatorio avere un lettino da massaggio?

La risposta è, ovviamente, no. Per esempio si può fare e ricevere un trattamento Reiki da seduti su una sedia, per terra, sdraiati su un prato o su un materassino. Durante la mia esperienza negli ospedali e nelle case geriatriche come volontaria di Reiki (Barcellona, 2016) ho dovuto adattarmi a tutte le situazioni. La cosa importante è che tanto il ricevente quanto il terapeuta siano comodi.

A chi è rivolto questo articolo?

Questo articolo, non si limita solo ai “Reikisti” ma è rivolto anche a persone che si dedicano ad altre terapie olistiche come la Suonoterapia e a chi è semplicemente appassionato di meditazione e vuole crearsi un suo angolino in casa.
Prima di consigliarvi quindi quelli che reputo i migliori lettini, vi voglio offrire delle proposte alternative.

Ecco quindi le mie recensioni e consigli:


Cuscino da meditazione

Ce ne sono ripieni di tutti i tipi: semi, gusci… E sono una prima opzione che consiglio a chi inizia Reiki e/o Suona le campane tibetane. Avere un buon cuscino su cui star seduti durante una sessione di Suonoterapia (i concerti meditativi durano circa 50 min) è davvero un lusso a cui non rinuncerete più.
Se conoscete qualcuno che fa Reiki e non sapete cosa regalargli, con questo regalo ne uscirete vincitori. Già a partire dal primo livello vengono insegnate tecniche di meditazione dove si consiglia di stare seduti per cui crearsi un piccolo angolo in casa dedicato alla pratica reiki (e autotrattamento) è un’idea da non lasciarvi scappare.

Perchè un cuscino da meditazione e non stare seduti per terra su un cuscino da divano?
L’esperienza è davvero imparagonabile. La loro forma è davvero quella ideale per stare seduti molto tempo nella stessa posizione e non essendo rigidi si accomodano perfettamente con le forme di ognuno. Aiutano inoltre a mantenere la schiena dritta.

Nel trattamento ad altri è ottimo sia per chi riceve che per chi lo fa: il ricevente lo usa sedendosi sopra mentre il terapeuta ne utilizza uno da mettere sotto le ginocchia.

Se questi cuscini non vi convinco vi consiglio anche quelli thailandesi, in particolare uno piegabile per avere il vantaggio utilizzarlo sia piegato che aperto ottenendo due altezze diverse.

Infine, se non avete problemi di spazio e volete crearvi invece un piccolo angolo relax… non posso non consigliarvi il set cuscino più materassino. L’unico aspetto negativo? Il rischio di addormentarcisi durante l’autotrattamento!


 Materassino

Se preferiamo fare Reiki da sdraiati allora consiglio di valutare l’opzione Materassino Thailandese che si piega (non è molto più ingombrante del cuscino che vi ho segnalato prima) ed è comodo da tenere in casa per essere aperto all’occorrenza. Tenere in conto che è lungo circa 170 cm. In alternativa c’è anche la versione arrotorabile che misura 2 mt che però occupa più spazio.
Se fate suonoterapia vi consiglio di mettere il paziente su un materassino del genere . In questo modo il cliente sarà allo stesso livello delle campane tibetane o degli strumenti che userete cosi da permettere alle onde vibrazionali di arrivare dirette. Se non vi piace il fatto che la superficie non sia liscia allora andate sul sicuro con i futon. Ci sono di misura singola che si piegano in 3 parti o la versione matrimoniale presentata con 4 quadratoni che quandonon sono disposti a terra, possono essere comodamente rivestiti mettendoli uno sopra l’altro come fossero un pouf.

Tra alternative vi propongo anche un materassino della Ferrino impermeabile in gommapiuma: per utilizzarlo basta aprire il tappo perché oltre ad essere isolante è autogonfiabile. Un’ottimo acquisto soprattutto se siete amanti della natura: sgonfio occupa pochissimo spazio, è davvero leggero e si può facilmente lavare con un po’ d’acqua. Non si può dire lo stesso di quello thailandese che ha un peso del tutto non indifferente e non è sfoderabile.


Lettino da massaggio professionale

Sicuramente se volete dedicarvi al Reiki a livello professionale direi che il Lettino allora diventa un elemento imprescindibile. Nel Reiki il lettino non ha particolari esigenze dato che il paziente dovrà solamente stare sdraiato. Non servirà che sia reclinabile quanto piuttosto che abbia il foro per permettere alla persona prona di respirare. Un materassino a due zone andrà benissimo. Una cosa fondamentale: il lettino deve essere stabile! Risparmiate su altro ma non sulla sicurezza. Vedrete che senza dover spendere troppo ci sono degli ottimi lettini quindi non rischiate di trovarvi con un paziente a gambe all’aria per aver voluto risparmiare una ventina d’euro. Qui ve ne mostro un paio di ottima qualità e di prezzo davvero ragionevole. Ah, un ultimo consiglio personale: evitare i lettini con la struttura metallica e prediligere il legno.


Nella fascia media vi consiglio quelli della TecTake. Il modello base misura 185 x 61 cm e ha la possibilità di aggiungere gli accessori che sono inclusi nel pacco. Con l’inserimento di poggiatesta e braccioli si guadagnano una ventina di cm sia in larghezza che in lunghezza.  Alla praticità di essere pieghevole, si aggiunge il peso contenuto (solo 14 kg ma ne sostiene 250 kg) e ha una borsa inclusa per essere cosi trasportato con facilità.

Se siete disposti a spendere qualcosina in più e avere un lettino di qualità più alta, vi consiglio allora di dare un’occhiata sicuramente è questo (lo trovate anche nella carrellata di prodotti scelti qui sotto):
– più largo (72 cm /104 cm con i braccioli),
– più lungo (192 cm / 225 cm con il poggiatesta)
– più comodo (10 cm di imbottitura che si notano eccome).

Anche se pieghevole diventa più ingombrante e pesante da muovere quindi si consiglia di tenerlo sempre nell’edificio dove lo utilizzerete.
Ad ogni modo essendo sempre un lettino pieghevole ha il pregio di essere molto comodo anche se banalmente si vuole spostarlo da una stanza all’altra.
Se invece volete un lettino stabile, di design e non avete necessità di muoverlo.. vi segnalo tra gli articoli che ho scelto per voi anche un bellissimo lettino stazionario in legno elegante e robusto. Molto confortevole grazie agli 8 cm di imbottitura in schiuma ad alta densità Small Cell e copertura in similpelle, schienale reclinabile in diverse posizioni, buco per il viso richiudibile con apposito cuscino e già dotato di portarotolo. Il prezzo d’altronde è ben giustificato.


Igiene

Dato che nello stesso lettino si sdraieranno più persone si raccomanda di proteggere il lettino con dellla carta apposita o  con dei lenzuoli puliti da cambiare con ogni paziente. Se non usate gli usa e getta, mettete degli asciugaani puliti quando arriva il paziente cosi che possa verificare che nessun’altro l’ha usato, Tenete un cesto della lavanderia dove buttatelo a lavare a fine trattamento


Per un massimo comfort

– Tenete a portata di mano un cuscino o un asciugamano arrotolato da mettere sotto la testa del cliente mentre è supino e magari uno specifico per la cervicale. Facoltativo anche un cuscino sotto le ginocchia: in questo caso sono perfetti quelli a forma tubolare.
– Se state dando un trattamento Reiki ricordate che dovete stare comodi: tenetevi una sedia vicino alla posizione della testa – dove di solito ci si sofferma di più – per poi continuare in piedi.
– D’inverno se abbiate cura di coprire bene il vostro cliente se gli state dando un trattamento Reiki. Quindi organizzatevi con copertine carine lunghe abbastanza per coprirgli anche i piedi.


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